Palermo, al via selezioni per lustrascarpe.

Tra i candidati anche laureati da: Il Sole 24 ore del 24 gennaio 2017

Sono almeno una settantina, la gran parte laureati o diplomati. Ma disoccupati. E oggi candidati a diventare lustrascarpe nelle centralissime vie di Palermo.
Hanno aderito all’invito della Confartigianato provinciale guidata da Nunzio Reina che ha già programmato una decina di postazioni nei punti nevralgici della città e che, salvo intoppi, dovrebbero essere operative già in primavera. Le domande sono state talmente tante e inaspettate che Confartigianato ha deciso di aumentare il numero di postazioni: dalle 10 iniziali si è passati così a 15 e i selezionati entreranno a far parte della prima cooperativa di lustrascarpe della città di Palermo i cui costi per l’avviamento saranno sostenuti dall’associazione degli artigiani.


La selezione, per i primi 35, comincia domani mentre un secondo gruppo parteciperà alle selezioni il primo febbraio. Quali i requisiti per entrare a far parte della cooperativa? «Entusiamo, passione e voglia di fare - spiega Reina . Non ci limiteremo a scegliere tra chi ha esperienza nel settore ma prenderemo in considerazione chi ha seriamente voglia di lavorare e di far rivivere questo mestiere che merita di essere rivalutato».
A questo punto quella che sembrava solo una provocazione comincia a diventare una iniziativa concreta: «La nostra idea - dice Reina - è stata accolta con entusiasmo, a dimostrazione che gli antichi mestieri non sono stati dimenticati. Contiamo in tempi brevi di poter permettere ai nuovi lustrascarpe di iniziare a lavorare, prima dovranno seguire un corso di formazione necessario per intraprendere questa preziosa attività».
I 15 che saranno selezionati dovranno infatti affrontare, prima di cominciare a lavorare, un secondo step: quello della formazione per imparare non solo a usare bene la spazzola ma anche a conoscere i vari tipi di pelle e di scarpe. Insomma due o tre giorni di corso per apprendere i trucchi del mestiere da un maestro artigiano