RestauriAMO le SCARPE!

L’evento formativo in DIFRAM importante occasione di aggregazione e confronto

27 ottobre 2017 – Domenica 15 ottobre scorso a Vigevano, nel quartier generale di Difran srl, il Presidente di Calzolai 2.0 Paride Geroli, assieme a gran parte del direttivo dell’associazione: Manuela Merlin, Eugenio Moro, Mirco Merighi e Checco Matera oltre al segretario Saviane, hanno partecipato ad un evento interessante sotto diversi punti di vista. Si trattava della giornata formativa voluta da Difarm e patrocinata dalla stessa associazione intitolata “RestauriAMO le scarpe”.


Iniziata con la presentazione dei prodotti Vibram, la giornata è proseguita con una dimostrazione di tecniche di ritocco, lucidatura a specchio e decorazione per la calzatura, la presentazione del Vibram Sole Factor®, una dimostrazione pratica dei macchinari Ginev ed infine, la parola è passata al Presidente Geroli che, assieme al responsabile del portale www.calzolai2.0, ha illustrato le ragioni dell’organizzazione e le opportunità che derivano dallo stare insieme. In particolare il sito internet (visitato ogni anno da quasi 12 mila persone di cui 6mila 500 nel cerca calzolaio) e la pagina Facebook sono luoghi dove confrontarsi, avere informazioni certificate da Confartigianato (POS, adempimenti etc) e soprattutto visibilità. La mappa dei soci geolocalizzata infatti, è una opportunità gratuita offerta a tutti. Da non trascurare poi la possibilità di arricchire quella presenza con una pagina dedicata che, a costi davvero bassi, permette alle singole calzolerie di essere molto più visibili.
“Mi soffermo -precisa Geroli- sull’aspetto a mio avviso più interessante della giornata di formazione: la possibilità che abbiamo avuto di interagire con uno dei più importanti produttori di suole e non solo. Ho fatto personalmente presente ai delegati, come oggi il calzolaio viva certi atteggiamenti, come subisca certe scelte aziendali e quanto lo danneggiano alcune mancanze. Il mercato della riparazione non è paragonabile agli affari che una società di materiale di consumo può fare con le aziende che producono scarpe. Ma siamo in tanti, oltre 4 mila in Italia. Se ci viene permesso di crescere e offrire le novità del settore possiamo diventare un mercato interessante. E’ stata forse la prima volta che la nostra categoria ha potuto esprimere le difficoltà e proporre soluzioni. Sono certo che la giornata di domenica 15 ottobre ha segnato uno spartiacque importante e ci saranno altre occasioni di confronto. La nostra associazione -ha concluso- sempre più spesso unirà eventi istituzionali ad iniziative formative perché l’isolamento e il nemico che vogliamo combattere”.