Sacchetti in plastica: dal 1° gennaio nuove limitazioni e obbligo di cessione a titolo oneroso

Il prezzo delle borse va indicato sullo scontrino o sulla fattura

Mestre 20 dicembre 2017 – Dal 1° gennaio 2018 scattano le disposizioni previste dalla Legge 123/2017 sulla produzione e l’utilizzo delle borse in plastica, le quali si sostanziano in:

  • Limiti alle tipologie commerciabili (in funzione dell’utilizzo, della quantità di materia rinnovabile contenuta e delle dimensioni delle pareti) 
  • Obbligo di cessione a titolo oneroso e non gratuito, a seconda della tipologia, con indicazione visibile dell’importo sullo scontrino o sulla fattura (adattando se necessario i registratori di cassa)

La nuova normativa si applica a tutte le borse di plastica, con o senza manici. Sono incluse sia le borse distribuite ai consumatori per il trasporto di merci o prodotti (ad esempio le borse fornite dal calzolaio per le scarpe), sia quelle richieste a fini di igiene o fornite come imballaggio primario per alimenti sfusi (sono le borse che troviamo nei reparti ortofrutta, gastronomia, macelleria, pescheria, ecc.).

Vediamole nel dettaglio:

BORSE “LEGGERE” PER IL TRASPORTO (utilizzate ad esempio dai calzolai)

 
Biodegradabili e compostabili

  • Certificate biodegradabili e compostabili (UNI EN 13432:2002) da organismi accreditati e riconoscibili da marchi quali, ad esempio:
    sacchetti
  • Devono essere apposti gli elementi identificativi del produttore nonché diciture idonee ad attestare il possesso dei requisiti di legge (ad esempio: “borsa il trasporto, biodegradabile e compostabile UNI EN 13432:2002, prodotta da…)
BORSE “PESANTI” RIUTILIZZABILI PER IL TRASPORTO DI MERCI
Plastica tradizionale, non biodegradabile, né compostabile
MANIGLIA ESTERNA 
  • Spessore della singola parete > 200 µm se utilizzate in esercizi che vendono anche generi alimentari (30% plastica riciclata)
  • Spessore della singola parete > 100 µm se utilizzate in esercizi che vendono solo prodotti diversi dai generi alimentari (10% plastica riciclata)

MANIGLIA INTERNA 
  • Spessore della singola parete > 100 µm se utilizzate in esercizi che vendono anche generi alimentari (30% plastica riciclata)
  • Spessore della singola parete > 60 µm se utilizzate in esercizi che vendono solo prodotti diversi dai generi alimentari (10% plastica riciclata)

Devono essere apposti gli elementi identificativi del produttore nonché diciture idonee ad attestare il possesso degli spessori e degli altri requisiti di legge (ad esempio: “borsa per il trasporto riutilizzabile con spessore di…µm e % di plastica riciclata del…%, prodotta da…”)

I produttori di borse dovranno fornire idonee indicazioni e informazioni ai consumatori. Si consiglia a tutti gli operatori di prestare grande attenzione in fase di acquisto delle borse, richiedendo ai fornitori garanzia scritta che i prodotti ordinati siano conformi a quanto disposto dalla nuova normativa. Per chi viola o elude la legge sono previste pesanti sanzioni (da 2.500 a 25.000 euro, elevabili fino a 100.000 euro).

Attachments:
Download this file (Circolare 1_17 Sacchetti  plastica.pdf)Circolare 1_17 Sacchetti plastica.pdf[ ]225 kB