Fattura elettronica obbligatoria dal 1° gennaio 2019

Dopo azione Confartigianato, vicedirettore delle Entrate promette avvio soft: anche senza proroghe terremo conto delle difficoltà e applicheremo le regole in modo elastico

Dal primo gennaio 2019 tutte le imprese italiane dovranno ottemperare all’obbligo normativo di emissione della fattura elettronica, un sistema digitale che manderà in archivio il supporto cartaceo e imporrà a tutti gli imprenditori (fatta eccezione per i contribuenti nel regime forfettario (art. 27, commi 1 e 2, Dl 98/2011) e nel regime dei minimi (art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014), che tuttavia dovranno attrezzarsi per riceverle) di dialogare utilizzando un unico linguaggio informatico – l’Xml – che consente di monitorare gli elementi contenuti nel documento garantendo (dicono) una verifica più semplice e immediata delle informazioni previste ai fini dei controlli di legge e della riduzione dell’evasione fiscale.

Una rivoluzione che, fino ad oggi, ha interessato già quanti emettono fatture nei confronti della Pubblica Amministrazione attraverso il Sistema di Interscambio (Sdl), così come previsto dalla legge 244 del 24 dicembre 2007 e dai successivi decreti attuativi.
“Si tratta di un adempimento importante che impatterà su tutte le imprese –spiega il Presidente Paride Geroli– anche le più piccole come le nostre. E, come abbiamo più volte fatto presente, non tutte sono pronte e organizzate per farsene carico. Ne ha preso atto lo stesso Governo, rinviando dal luglio 2018 al gennaio 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica per gli acquisti di carburanti per autotrazione. Al fine di garantire il contenimento della burocrazia che quotidianamente arreca disagio alle aziende -prosegue-, la Confartigianato ha scelto di avviare un percorso di semplificazione, sicuro e veloce, destinato nel tempo a riempirsi di sempre nuovi contenuti. Tutte le sedi territoriali sono pronte per rispondere ai tanti dubbi e per spiegare il cambiamento epocale in atto”.
“Positivo infine -conclude Geroli- il fatto che, grazie anche alla azione di lobby di Confartigianato, sarà garantito un avvio soft per la fattura elettronica. Anche in assenza di proroghe dell'entrata in vigore, fissata al 1° gennaio 2019, l'Agenzia delle entrate terrà conto delle difficoltà derivanti dal nuovo regime e applicherà le regole in modo elastico. Lo ha affermato Paolo Savini, vicedirettore dell'Agenzia, qualche giorno fa alla giornata d'apertura del secondo Forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili di ItaliaOggi”.