Altro che scarpetta di Cenerentola, il lusso è una “tacco 12” italiana e d’oro.

Per Torino Design of the City nella Corte d’Onore di Palazzo Reale la sfilata delle scarpe d’oro del designer Antonio Vietri
da La Stampa ILARIA DOTTA


12 ottobre 2017 - Non è facile credere ai propri occhi. Eppure, quel tacco così scintillante e i mocassini tanto luminosi non sono il frutto di un’illusione ottica. È davvero oro quello che luccica, se a disegnare le scarpe è Antonio Vietri. Il designer di A&V Fashion, la piccola azienda nata tre anni fa a Torino, da qualche tempo si è guadagnato il soprannome di “calzolaio d’oro”, lanciando sul mercato le prime scarpe a 24 carati. Calzature disponibili in diversi modelli, sia per uomini sia per donne, ma certo non alla portata di tutti. Con un prezzo che oscilla tra i 25 e i 75mila euro, le «Gold Shoes 24kt» hanno già conquistato il mercato extralusso internazionale.
IL MADE IN ITALY DI LUSSO


«Ho deciso di puntare sul made in Italy di lusso - dice Vietri, 44 anni e un passato da agente immobiliare e broker -. Ho sempre pensato che la strada giusta fosse riuscire a creare qualcosa di esclusivo». E le richieste arrivate finora da Emirati Arabi e Cina sembrano proprio dargli ragione.
Per permettere a tutti di vedere da vicino le calzature d’oro e pietre preziose, insieme con altre creazioni dell’eccentrico designer torinese in grado di far sfigurare anche la mitica scarpetta di cristallo di Cenerentola, è in programma per domani una sfilata nella corte d’onore di Palazzo Reale. L’appuntamento, «Le calzature Design of the City», è su prenotazione (www.antoniovietri.com) ed è inserito nel calendario della settimana torinese dedicata al design. La serata si aprirà alle 19. Oltre ai modelli più famosi, ne saranno presentati anche alcuni ideati per l’occasione e ispirati alla città.
E sempre nell’ambito di Torino Design of the City, il «calzolaio d’oro» ha anche deciso di provare a fare proseliti tra i più giovani, lanciando il primo «Piedmont Design Contest - State Comodi». Un’iniziativa che si rivolge ai designer under 35 piemontesi, chiamati a ideare e progettare una calzatura da uomo o da donna, di fascia alta, elegante, di lusso. Nessun limite alla fantasia. L’importante, avvisa Vietri, è dimenticare scarpe sportive, pantofole e ciabatte. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 22 dicembre e a valutare i progetti sarà una giuria composta da responsabili dell’azienda, professionisti del design, accademici e giornalisti specializzati. Il primo classificato vedrà il proprio disegno diventare realtà e sarà ospite di Vietri a Dubai per approfondire le tematiche del design. Del secondo e terzo progetto premiato sarà invece realizzato un prototipo che entrerà a far parte di una mostra in programma per il prossimo anno ad Abu Dhabi.
Intanto, il “calzolaio d’oro” ha già in agenda due nuove sfide: aprire un punto vendita a Torino di calzature d’alta gamma, tra i 350 e i 1500 euro, e realizzare la scarpa più costosa del mondo, del valore di 5 milioni di dollari.