Decreto-legge proroga polizze catastrofali
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 28 marzo u.s. il decreto-legge n. 39/2025 che differisce l’obbligo di stipulare contratti assicurativi per i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
In particolare, il termine è stato così prorogato:
a) per le piccole e micro imprese al 1° gennaio 2026
b) per le imprese di medie dimensioni al 1° ottobre 2025
Rimane invariato, invece, il termine del 1° aprile per le grandi imprese.
Il provvedimento accoglie la richiesta fatta da Confartigianato e da tempo avanzata per dare modo alle micro e piccole imprese di individuare soluzioni e risposte adeguate alle proprie esigenze, stipulando polizze chiare, trasparenti che garantiscano risarcimenti equi e commisurati al danno subito.
Confartigianato, Cna e Casartigiani sono state recentemente ascoltate dai membri dell’ottava commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera in relazione alla conversione in legge del Dl 39 del 31 marzo scorso. Per le categorie degli artigiani “la proroga a gennaio 2026 concede un tempo che va proficuamente impiegato dai soggetti coinvolti per garantire finalmente un avvio ordinato dell’obbligo assicurativo ed evitare contestazioni e delusioni in occasione dei eventuali fenomeni atmosferici eccezionali, rispetto ai quali si potrà verificarne l’efficacia”.
Confartigianato, Cna e Casartigiani hanno ribadito che il tempo che il Dl concede servirà a sciogliere una serie di nodi interpretativi, fissare criteri e requisiti standard dei contratti, realizzare il portale Ivass consentendo alle imprese di confrontare le offerte e scegliere consapevolmente.
Durante l’audizione le Confederazioni nazionali hanno ribadito alcune richieste fondamentali, che Calzolai 2.0 rilancia con forza per tutelare le imprese del nostro settore:
1. Esclusione dall’obbligo per le imprese che operano in immobili in affitto da privati;
2. Esonero per le imprese forfettarie e per quelle dotate di attrezzature inferiori ai 20mila euro;
Provvederemo a tenervi informati sull’iter del provvedimento in Parlamento e sui lavori dei Tavoli, con ulteriori comunicazioni e circolari.
