Rifiuti Speciali Assimilati
Se regolamento TARI prevede i calzolai (al punto 18) è possibile smaltire Vernici, inchiostri, adesivi e resine (diversi da quelli di cui alla voce EER 200127) come rifiuti urbani
Riceviamo spesso da soci il quesito: a chi possiamo rivolgerci per capire quale sia la maniera più corretta per lo smaltimento delle latte di colla/solventi? Questo poiché essendo la nostra attività limitata è di nicchia è difficile trovare un riferimento normativo
Rispondiamo grazie ad una nota tecnica dell’ufficio ambiente di Confartigianato Imprese Veneto
La disciplina dei rifiuti speciali assimilati agli urbani è stata modificata con il D.Lgs 116/2020 le cui disposizioni su questo tema sono entrate in vigore a far data dal 1° gennaio 2021.
In particolare con il D.Lgs. 116/2020 è stata tolta la possibilità ai Comuni di adottare un regolamento per assimilare i rifiuti speciali agli urbani. Di fatto sono spariti i rifiuti assimilati e sono decaduti i relativi regolamenti comunali e quindi da quest’anno si parla solo di “rifiuti speciali” oppure di “urbani” dove tra gli urbani rientrano i rifiuti delle imprese (indifferenziati o differenziati) simili per natura e composizione ai rifiuti domestici previsti nel nuovo allegato L-quater alla parte IV del D.Lgs. n. 152/2006, prodotti dalle attività riportate nell’ulteriore nuovo allegato L-quinquies alla medesima parte IV.
Per individuare i rifiuti di origine non domestica considerati urbani occorre, pertanto, incrociare le tipologie di rifiuti previste nell’allegato L-quater con le attività elencate nell’allegato L-quinquies e questi rifiuti potranno essere conferiti dall’impresa al servizio pubblico di raccolta. I Comuni, nel loro regolamento TARI, normalmente inquadrano i calzolai nella categoria 18 delle attività che possono produrre rifiuti urbani.
Si deve pertanto verificare nel comune di appartenenza che il regolamento TARI preveda i calzolai al punto 18 e pertanto gli stessi potranno smaltire Vernici, inchiostri, adesivi e resine (diversi da quelli di cui alla voce EER 200127 contenenti sostanze pericolose -individuabili nell’etichetta della confezione) come rifiuti urbani
| Frazione | Descrizione | EER | |
| RIFIUTI ORGANICI | Rifiuti biodegradabili di cucine e mense | 200108 | |
| Rifiuti biodegradabili | 200201 | ||
| Rifiuti dei mercati | 200302 | ||
| CARTA E CARTONE | Imballaggi in carta e cartone | 150101 | |
| Carta e cartone | 200101 | ||
| PLASTICA | Imballaggi in plastica | 150102 | |
| Plastica | 200139 | ||
| LEGNO | Imballaggi in legno | 150103 | |
| Legno, diverso da quello di cui alla voce 200137*
(Legno, contenente sostanze pericolose) |
200138 | ||
| METALLO | Imballaggi metallici | 150104 | |
| Metallo | 200140 | ||
| IMBALLAGGI COMPOSITI | Imballaggi materiali compositi | 150105 | |
| MULTIMATERIALE | Imballaggi in materiali misti | 150106 | |
| VETRO | Imballaggi in vetro | 150107 | |
| Vetro | 200102 | ||
| TESSILE | Imballaggi in materia tessile | 150109 | |
| Abbigliamento | 200110 | ||
| Prodotti tessili | 200111 | ||
| TONER | Toner per stampa esauriti diversi da quelli di cui alla voce 080317* | 080318 | |
| INGOMBRANTI | Rifiuti ingombranti | 200307 | |
| VERNICI, INCHIOSTRI, ADESIVI E RESINE | Vernici, inchiostri, adesivi e resine diversi da quelli di cui alla voce 200127 (Vernici, inchiostri, adesivi e resine contenenti sostanze pericolose) | 200128 | |
| DETERGENTI | Detergenti diversi da quelli di cui alla voce 200129* | 200130 | |
| ALTRI RIFIUTI | Altri rifiuti non biodegradabili | 200203 | |
| RIFIUTI URBANI INDIFFERENZIATI | Rifiuti urbani indifferenziati | 200301 |
«Allegato L -quinquies – Elenco attività che producono rifiuti di cui all’articolo 183, comma 1, lettera b -ter), punto 2)
- Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto.
- Cinematografi e teatri.
- Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta.
- Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi.
- Stabilimenti balneari.
- Esposizioni, autosaloni.
- Alberghi con ristorante.
- Alberghi senza ristorante.
- Case di cura e riposo.
- Ospedali.
- Uffici, agenzie, studi professionali.
- Banche ed istituti di credito.
- Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli.
- Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze.
- Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato.
- Banchi di mercato beni durevoli.
- Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista.
- Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista.
- Carrozzeria, autofficina, elettrauto.
- … abrogato …
- Attività artigianali di produzione beni specifici.
- Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub.
- Mense, birrerie, hamburgerie.
- Bar, caffè, pasticceria.
- Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari.
- Plurilicenze alimentari e/o miste.
- Ortofrutta, pescherie fiori e piante, pizza al taglio.
- Ipermercati di generi misti.
- Banchi di mercato generi alimentari.
- Discoteche, night club.
